Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
L’intervento sostiene investimenti materiali e immateriali delle imprese attive nella trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), con esclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Ai fini del presente intervento, per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale.
Il prodotto finale può non ricadere nell’Allegato I, purché derivi da materie prime agricole ammissibili. Per gli investimenti che determinano la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli e la commercializzazione di questi ultimi, si applica quanto previsto alla Sezione 4.7.3, paragrafo 6, del Piano Strategico della PAC 2023-2027.
L’intervento si articola in due Azioni complementari:
Azione 1 - Investimenti per la modernizzazione dei processi produttivi e gestionali
Comprende interventi volti alla modernizzazione dei processi produttivi e gestionali, tra cui:
a) valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, la realizzazione, la ristrutturazione e l’ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
b) miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità;
c) miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;
d) adeguamento e potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
e) miglioramento della sostenibilità ambientale, anche attraverso il riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione;
f) conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
g) aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle stesse attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o il miglioramento della sicurezza alimentare;
h) apertura di nuovi mercati.
Azione 2 - Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale
Include interventi destinati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il recupero termico, esclusivamente per l’autoconsumo aziendale.
La produzione di energia deve essere commisurata al fabbisogno energetico complessivo dell’impresa, nel rispetto del principio di proporzionalità tra capacità produttiva e fabbisogno, nonché conforme ai limiti e alle condizioni stabilite dalla normativa di settore.
In coerenza con le finalità e le tipologie di investimento previste dalle due Azioni, l’intervento SRD13 concorre al raggiungimento degli obiettivi specifici e delle esigenze prioritarie individuate nel CSR Puglia 2023-2027.
Dotazione finanziaria: 40.000.000,00 €
Nicola Perniola
Telefono:
+39 080 5405215
Email:
n.perniola@regione.puglia.it
Avviso legale
Le informazioni presenti in questa pagina forniscono una sintesi dei contenuti del bando e derivano da un’attività di natura informativa. I testi ufficiali sono contenuti nel provvedimento pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP).
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