SRA03 - Tecniche lavorazione ridotta dei suoli
L’intervento risponde in via prioritaria all’esigenza di favorire la conservazione del suolo attraverso la diffusione di tecniche di coltivazione che ne minimizzano il disturbo e favoriscono il miglioramento della sua fertilità. Il passaggio da abituali lavorazioni profonde del terreno a tecniche di lavorazione a minori profondità o non lavorazione consente infatti di contrastare in modo efficace il degrado dei suoli, migliorandone la struttura e la resistenza all’erosione e al compattamento, nonché di ottimizzare l’uso delle riserve fossili, contrastare la riduzione della sostanza organica e aumentare la capacità del terreno di assorbire e trattenere l'acqua.
L’intervento ha tra gli obiettivi:
• ridurre l’emissione di CO2 che si avrebbe in caso di ordinaria lavorazione del terreno, per mineralizzazione della sostanza organica
• favorire la conservazione del suolo attraverso la diffusione di tecniche di coltivazione che ne minimizzano il disturbo e favoriscono il miglioramento della sua fertilità
• aumentare la capacità del terreno di assorbire e di trattenere l’acqua
L’intervento si compone di 2 azioni:
• Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo / No tillage (NT)
• Azione 3.2 Adozione di tecniche di Minima Lavorazione / Minimum tillage (MT)
Margherita Terrusi
Responsabile Intervento SRA03
Telefono:
+39 0997307528
Email:
m.terrusi@regione.puglia.it
PEC:
sra03.csr.regione@pec.rupar.puglia.it
