Connessioni Rurali: approvato lo schema di protocollo di intesa con MASAF-Rete PAC e accordi con le Università

Published on 25/09/2025

Si informa che, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1329 del 22.09.2025, è stato approvato lo schema di protocollo di intesa tra la Regione Puglia e Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF)-Rete Politica Agricola Comune (PAC) e relativo schema di accordo tra Regione e Università finalizzati alla realizzazione del progetto “Connessioni rurali. Open farms, dal laboratorio al campo” nell'ambito delle attività di comunicazione  del  CSR  Puglia  2023-2027  -  Intervento  AT01 “Assistenza tecnica”.

L’iniziativa ha la finalità di favorire la conoscenza circolare e l’acquisizione di competenze chiave (tecnico-scientifiche, metodologiche e relazionali) in ambito agricolo e nei settori correlati, funzionali  alla  crescita  professionale  dei  giovani,  in  particolare  degli  studenti  universitari,  valorizzando  il 
capitale umano e affrontando  le sfide del settore primario. Tra gli obiettivi dell’iniziativa si individuano: 

  • il coinvolgimento  attivo  dei  giovani  beneficiari,  lo  scambio  di  conoscenze  e  l’acquisizione di competenze strategiche (tecnico-scientifiche,  metodologiche,  relazionali, digitali),
  • la facilitazione dello studio e dell’analisi di realtà  aziendali,  attraverso  un  approccio  partecipato  al cambiamento,
  • la sperimentazione di pratiche agricole, metodologie  e  strumenti,  funzionali  a generare nuove  idee imprenditoriali,
  • creazione di valore condiviso e impatto sociale, facilitando l’incontro tra diverse forme di conoscenza, competenze e risorse del territorio.

L’attività formativa, incentrata sui temi della PAC si suddivide  in  tre  fasi, proponendo  sia percorsi di  formazione  in modalità virtual service learning (v-sl), sia esperienze pratiche: 
•  fase  1  -  Formazione  (novembre  2025  -  marzo  2026):  prevede  lo  svolgimento  di  attività  formative sia online che in presenza; 
•  fase 2  – Ricerca/Azione (aprile  - settembre 2026): comprende l’organizzazione di laboratori  pratici e mini-camp; 
•  fase  3  - Divulgazione  (ottobre  -  dicembre  2026):  prevede  eventi per  la disseminazione  dei  risultati ottenuti.  

Le  Università  pugliesi  che hanno aderito all’iniziativa sono le seguenti: 
•  Università degli Studi di Bari Aldo Moro  – Dipartimento di  scienze del suolo, della pianta e  degli  alimenti e  Dipartimento  di  Medicina  Veterinaria
•  Università degli Studi di Foggia – Dipartimento di scienze agrarie, alimenti, risorse naturali e  ingegneria
•  Università  degli  Studi  del  Salento  –  Dipartimento  di  scienze  e  tecnologie  biologiche  e ambientali
•  Politecnico  di  Bari  -  Dipartimento  Ingegneria  Civile,  Ambientale,  del  Territorio,  Edile  e  di  Chimica